Persuasori Social

print-friendly
Trasparenza e democrazia nelle campagne elettorali digitali
Fabio Chiusi, Antonio Santangelo
AttachmentSize
PDF icon Persuasori-Social-Finale.pdf630.6 KB
30 maggio 2018

Questo documento è il risultato del primo laboratorio sull’innovazione critica del Progetto Punto
Zero, ‘Persuasori social’, svoltosi tra novembre 2017 e aprile 2018, che ha visto la partecipazione di
una serie di portatori di interesse, tra cui partiti politici, agenzie di comunicazione, autorità indipendenti,
piattaforme digitali, sindacati, ordini professionali, giornalisti ed esperti. Tutti questi soggetti
sono stati coinvolti per stimolare un dibattito informato su come, concretamente, ciascuno può contribuire
alla creazione di strumenti e soluzioni che garantiscano il buon funzionamento dei meccanismi
democratici.
Con il lavoro del team di Punto Zero, e grazie alla collaborazione attiva degli stakeholder, il progetto
ha affrontato il tema, oggi più spinoso che mai, della trasparenza e del rispetto delle tutele democratiche
nelle campagne politiche digitali:
— fornendo un rapporto dettagliato sullo stato dell’arte delle conoscenze scientifiche e dei fatti di
attualità rilevanti in materia, così da costruire un terreno di conoscenze comuni per una successiva
discussione informata e consapevole con e tra i partecipanti (gli “stakeholder”);
— riassumendo i contributi forniti dagli stakeholder, sia nelle interviste individuali a loro effettuate
dal team di Punto Zero nel corso dei mesi di febbraio e marzo 2018, sia negli incontri plenari
tenutisi a gennaio, marzo e aprile 2018;
— formulando una serie di raccomandazioni concretamente attuabili, nella politica come nelle istituzioni,
che distillino quanto emerso nel dibattito ragionato tra stakeholder; tali raccomandazioni
sono organizzate secondo tre categorie: interventi e soluzioni positive più o meno largamente condivise
dai partecipanti, interventi e soluzioni comunemente ritenute da evitare, e temi su cui invece
si è riscontrato un più ampio spettro di opinioni divergenti.
Il team di progetto ha inoltre partecipato ai lavori del “Tavolo Tecnico per la garanzia del pluralismo
e della correttezza dell’informazione sulle piattaforme digitali” istituito dall’Autorità per le Garanzie
nelle Comunicazioni.